Udinese-Torino, Juric: "Questo è il momento di dare qualcosa di più..."

22 Ottobre 2022
- Di
Redazione
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UDINESE TORINO CONFERENZA JURIC- Il tecnico del Torino Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Udinese. Il Torino, in vista di questa 11^ di Serie A 2022/23, ha ritrovato vittoria e sorriso in Coppa Italia, grazie al successo sul Cittadella. Andiamo a riportare le parole dell'allenatore granata.

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Udinese-Torino, le parole di Juric in conferenza stampa

Sugli indisponibili

"Sanabria è recuperato, siamo tutti."

Sui punti in trasferta del Torino: i granata come squadra da trasferta

"Non lo penso. Affrontiamo una squadra particolarmente in forma."

Su Pellegri

"L'altro giorno ha segnato, ha potenza e può giocare da attaccante moderno. Ha i movimenti, ma anche un sacco di cose da imparare: la conoscenza calcistica nelle partite è quasi a 0, spero che trovi sicurezza fisica e mentale. Speriamo che continui. Domani sarà titolare, mi auguro che cresca ancora sia per lui che per noi."

Sulla fisicità dell'Udinese

"Siamo tutto tranne che una squadra fisica. Noi siamo intensi, proviamo subito il recupero palla, ma non siamo squadra fisica. La forza dell'Udinese è rappresentata dalle accelerazioni, dalle individualità come Success, Deulofeu e Beto e i calci piazzati, hanno segnato tanto. E' un fattore decisivo, noi il derby lo abbiamo perso così."

Su Ricci

"Può giocare dall'inizio: l'ho visto in difficoltà in coppa, ma ieri in allenamento era più sciolto. E' stato infortunato e poi malato, adesso mi sembra che stia tornando in forma. Ieri era vivace, potrei giocare con lui in mezzo. Le sue caratteristiche sono di uno che organizza il gioco, ma magari con l'Empoli abbiamo gestito meglio il pallone anche senza di lui. Sono contento che abbia recuperato, negli ultimi due giorni l'ho visto meglio e per noi Ricci è importante per intelligenza tattica."

Sul rapporto Juric-Sottil

"Grandi amici con Sottil, eravamo in camera insieme a Coverciano. L'ho preso spesso come esempio: con Siracusa ha vinto per andare in B, poi gli tolgono i punti e rimane in C. Grazie alla chiamata con il Crotone sono andato in A, lui doveva fare una battaglia: in B avrebbe avuto una visibilità diversa, poi ha ricominciato dall'inizio con l'Interregionale. Ha tanta voglia di mettersi in discussione, sono stracontento perché si merita le soddisfazioni. E' un ragazzo partito dal basso e che ha vissuto tutta la gavetta, ho grande stima."

Sulla tattica in vista dell'Udinese

"Giocano 3-5-2, con libertà degli attaccanti e di un esterno. Sono bravissimi nelle ripartenze, hanno accelerazione e quando si aprono gli spazi sono pericolosi. Ma anche se ti abbassi possono fare male, così come sui piazzati che sono devastanti. Dobbiamo preparare un po' tutto."

Su Vojvoda

"Lazaro sta facendo benissimo, così come contro la Juve: ha creato superiorità. Sono due giocatori di un buon livello e poi decido. Conosciamo Vojvoda, ha un po' meno velocità ma come qualità offensiva è un po' sopra agli altri. Lazaro sta facendo abbastanza bene: non mi sento di dire che ci siano grandi differenze."

Su Miranchuk

"Era affaticato prima della coppa, nemmeno lui si ricorda quando ha giocato 90 minuti. Ho la sensazione che possa dare di più, può fare meglio e vorrei dargli piena fiducia. Speriamo che il prima possibile cominci a determinare come ha fatto a Monza."

Sulle difficoltà del Torino

"Abbiamo perso pezzi importantissimi, è normale avere qualche difficoltà. Alcuni sono stati sostituiti, altri no. Dobbiamo analizzare le statistiche, quando non vinci con l'Empoli o a Milano diventa difficile, è un momento di mettere qualcosa in più. L'altro giorno, pur senza una grandissima partita, avevo una sensazione positiva: come voglia di vincere, di difendere tosti, di segnare sui piazzati. Sono particolari che mi hanno dato segnali incoraggianti."

Su Singo

"Quando si è giovani, si passano questi step. Ha la mia fiducia, deve migliorare nel passaggio e nel cross. Lavoriamo tanto, poi ci sono momenti in cui comincia ad essere più tecnico e poi ha avuto un calo. Ma è normale per chi ha 20 anni, lo aspettiamo e migliorerà e sarà di nuovo forte, sta lavorando bene."

Sui ballottaggi a centrocampo

"Non ho problemi: Lukic, Ricci e Linetty hanno caratteristiche simili. Lukic è un giocatore importante, Linetty ha fatto bene e Ricci anche, sono tre giocatori per due posti."

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