Verona, Zaffaroni: "Fare quattro cambi per motivi fisici è un'anomalia"

14 Maggio 2023
- Di
Viola Meacci
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Marco Zaffaroni Verona Torino conferenza stampa Serie A 2022-2023
Tempo di lettura: 3 minuti

ZAFFARONI CONFERENZA VERONA TORINO - Queste le parole rilasciate da Marco Zaffaroni in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN al termine della sfida di Serie A tra Verona e Torino

La conferenza stampa e le interviste di Zaffaroni al termine di Verona Torino

"Fare quattro cambi per motivi fisici è un'anomalia, che condiziona la partita. Queste sono gare in cui l'aspetto nervoso diventa importante: all'inizio della partita abbiamo perso qualche duello di troppo, ci ha fatto perdere qualche distanza. L'aspetto nervoso incide, ma non ci si può far nulla: bisogna essere in grado di sopperire a questa cosa. La squadra è riuscita a gestire questo aspetto nel percorso, anche se in alcune gare l'abbiamo un po' sofferto. Mancano tre partite, dovremo essere bravi a ricaricarci e affrontarle con lo spirito giusto, come abbiamo sempre fatto.

"Noi siamo in una situazione psicologica diversa rispetto al Torino e in questo tipo di partite pesa. Nelle restanti tre gare dobbiamo avere la forza, la lucidità e il carattere di sopperire a questa cosa. Saranno tre gare dove da un punto di vista nervoso si spenderà molto. E' tanto che rincorriamo questo obiettivo e rispetto alle altre squadre abbiamo questo gap da colmare perchè la nostra rincorsa dura dal 4 gennaio. La nostra spesa fisica e nervosa è stata superiore rispetto alle altre. C'è però la ferma determinazione di arrivare fino in fondo".

Le scelte del tecnico

"Ci sono state partite in cui si è deciso di fare qualcosa di diverso per il tipo di avversario. Domenica scorsa la squadra ha fatto una prestazione ottima, anche dal punto di vista tattico. Le difficoltà non sono emerse sul piano tattico, ma più in duelli che solitamente non perdiamo. Il rammarico riguarda soprattutto gli infortuni: quattro stop obbligati diventano anche difficili da commentare. Io sempre seduto? Abbiamo fatto le stesse cose di sempre, poi alcune volte ci comportiamo in un modo, altre in un altro. Faraoni aveva i crampi, peraltro era una sostituzione che abbiamo forzato, considerando che era l'ultimo slot".

L'assenza di Duda

"C'è un grande dispendio di energie, alla fine della settimana si guarda molto quello e si cerca di mettere in campo il miglior undici iniziale, con sostituzioni quasi programmate. Il Torino lavora molto sui lanci lunghi, nel gioco aereo Abildgaard è un elemento importantissimo: abbiamo pensato alla partita nella sua globalità, e non solo nell'undici iniziale. Abbiamo preso male alcune distanze: Magnani, in avvio, aveva qualche problema fisico, e quando viene a mancare una situazione se ne creano a catena delle altre. Quello che di buono dobbiamo portarci da questa partita è che, nonostante una situazione di questo tipo, siamo rimasti dentro la partita e abbiamo creato pure i presupposti per pareggiare. Gli episodi, poi, determinano il risultato, e il Toro in questo è stato superiore a noi".

Su Cabal

"Ha grandi qualità, l'ho sempre detto. C'è un percorso da fare, è un ragazzo molto giovane: sta facendo il suo percorso e puntiamo su di lui, oggi è entrato bene in una partita complicata. Verrà sicuramente preso in considerazione, come avvenuto finora. E chi ha giocato al suo posto ha sempre fatto buone prestazioni".

Sulla contestazione dei tifosi

"I tifosi sono sempre da rispettare: hanno manifestato il loro stato d'animo e ne prendiamo atto. Il nostro obiettivo è quello di cercare di dare più soddisfazioni possibili: capisco che sia difficile da comprendere, ma stiamo facendo una rincorsa importante. Sono stati mesi difficili, la squadra ha fatto un percorso importante: manca ancora un pezzettino, noi ce la stiamo mettendo tutta. All'interno di un percorso così è fisiologico che ci sia qualche inciampo. La squadra sin qui è stata brava a reagire, ce la metteremo tutta per provare a raggiungere l'obiettivo".

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Le scelte per le prossime sfide

"Bisogna fare quello che abbiamo fatto in altre occasioni simili: non demoralizzarci, sperare che gli infortuni di oggi non siano gravi e ricaricarsi dal punto di vista mentale. Chi avrà più capacità di rimanere dentro questo tipo di partite porterà a casa questa salvezza. Fin qui la squadra è stata brava a ricaricarsi dopo piccoli incidenti, lo farà sicuramente anche in queste ultime tre partite: l'obiettivo, ora, è arrivare fino in fondo".

In vista della sfida con l'Atalanta

"È logico che il valore dell'avversario è importante. Sappiamo di giocare contro una squadra che ha grande individualità, che ha grande organizzazione di gioco e che è una grandissima realtà. Le difficoltà della gara le conosciamo però la squadra sarà sicuramente in grado di acciuffare tutte le energie fisiche e nervose per fare tre grandi partite da qui alla fine".

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