Juric: "Ottimo primo tempo, abbiamo sofferto nel secondo"

6 Marzo 2023
- Di
Viola Meacci
Ivan Juric in conferenza stampa alla vigilia di Torino Bologna Serie A 2022-2023
Tempo di lettura: 3 minuti

JURIC TORINO BOLOGNA CONFERENZA - Il Torino si riscatta dopo la sconfitta nel derby e ferma la striscia positia di risultati del Bologna. Al termine della sfida Ivan Juric ha commentato la sfida ai microforni di DAZN, Sky Sport e in conferenza stampa.

Il commento di Juric su Torino Bologna nelle interviste e in conferenza stampa

“Penso che abbiamo fatto un ottimo primo tempo, abbiamo sofferto nel secondo tempo contro un ottimo Bologna, abbiamo concesso poco, creato molto, abbiamo dato continuità di prestazione. Nel secondo tempo molta attenzione ai particolari. Non abbiamo subito nulla, Vanja non ha fatto una parata contro un Bologna che gioca bene“.

L'importanza di questa vittoria

"La squadra sta facendo bene da tanto tempo, ma a volte ci penalizzano gli episodi. Abbiamo fatto un gran primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto il giusto e non concesso niente contro un Bologna che è una squadra importante".

Juric e il futuro al Toro

"Vedremo. In un anno e mezzo sono orgoglioso di cosa siamo riusciti a fare, ribaltando situazioni e difficoltà che abbiamo avuto, dallo staff medico al miglioramento delle strutture all'abbassamento dei costi. Per il Toro ci vuole il passo in avanti, mi aspettavo arrivasse prima. Se arriverà saremo tutti carichi.

Mi aspettavo qualcosina in più a gennaio. Siamo stati attenti, abbiamo perso Lukic che era il miglior giocatore e abbiamo preso Ivan, giusto così, ma mi aspettavo qualcosa in più. Abbiamo un buon rapporto tutti quanti, lavoriamo bene, io poi sono un po’ così, molto ambizioso, ma a volte non si può. In questo anno e mezzo parla quello che abbiamo fatto anche a livello di infrastrutture. Se possiamo dire che c’è dialogo con la società? Sì, possiamo dire così anche se è un dialogo vivace…”.

Il commento del tecnico granata sul club

Abbiamo cose interessanti nella squadra. Sono andati via tanti giocatori, sostituiti con giovani promettenti che hanno fame. Voglio creare questo spirito da Toro, ma per avere stimoli forti bisogna cercare di fare un passo in avanti e lottare per ciò che secondo me appartiene al Toro. Viaggiare così a lungo termine è dannoso, per ora va benissimo ma il prossimo anno sarebbe triste.

Ho fatto un discorso con il presidente. Cairo diceva che ora stiamo benissimo rispetto a un anno e mezzo fa. Mi riferisco alle possibilità economiche. Sono contento per il percorso, ma sono consapevole che stare troppo decimi, ottavi o noni porta insoddisfazione. Cos'è essere decimo? Non è una roba che vogliamo. Da parte mia e da parte della società c'è la volontà di spingere in una direzione positiva, lavorando tanto. E' giusto per il Torino".

Su Radonjic

“Sono ragazzi che devono crescere, ci sono cadute, poi tornano su. Rado è particolare, il derby gli servirà, è stato doloroso per la squadra, ha avuto spunti interessanti. È entrato con molta voglia e concentrazione, ha dato un ottimo spunto su Vojvoda. Questa sera è stato dentro la partita”.

Le parole del tecnico del Torino su Linetty e Shuurs

“Linetty è diventato fondamentale, ha fatto una partita eccellente, è splendido. Schuurs ha cervello e volontà di crescere, apprende tutto, ha voglia di migliorare, ha fatto ancora una volta una grande partita”.

Su Karamoh

“Ci sono questi ragazzi spettaoclo, in tre mesi non gli ho dato occasioni. ORa sta giocando bene ed è diventato decisivo soprattutto perchè ha tanta voglia di fare gol. Sta giocando di opportunismo. Ci sono poi altri due grandissimi giocatori come Sanabria e Mira. Lui dà profondità di piedi. Abbiamo trovato equilibrio in modo contrario ma funziona bene”.

Le parole di Juric su Ilic

“Lui conosce il gioco. Sa cosa deve fare. Per me non sta ancora bene fisicamente. Ha margini di miglioramento importanti. Già così è buono e importante, Come ragazzi del 2001 ha scelto noi e vuol dire che ha tanta voglia di lavorare e migliorarsi”.

Su Miranchuk e la pre-convocazione con la Nazionale in Russia

"Non sappiamo come possiamo intervenire, non ne abbiamo parlato. Stanno tutti dando buone risposte, anche lui".

Juric su Thiago Motta e gli ex compagni oggi allenatori

"Era un giocatore strepitoso: stoppava ogni pallone, andava da una parte all'altra del campo ed era un calciatore di altra categoria. Thiago Motta e Milito erano due fenomeni, con loro ci siamo trasformati e abbiamo fatto 68 punti: era un'ottima squadra con due fuoriclasse. Thiago Motta è un ragazzo puro, sincero e bravissimo.

C'era anche Bocchetti. Gasperini è contagioso, questa è la mia idea: quando inizi ad allenarti con lui, capendo il suo calcio, vieni contagiato. Thiago Motta ha un bagaglio superiore a noi perché ha avuto anche altri allenatori, riesce ad abbinare più cose e si vede quanto sta facendo col Bologna".

Il sostegno dei tifosi

“Devo ringraziare il pubblico, che ha riconosciuto che la squadra sta giocando bene. Sul derby ha fatto alto livello, ma a volte gira così. Non si sentiva ansia. Erano predisposti in modo positivo sin dall’inizio. è stata una bella serata, anche alla fine la sofferenza giusta. Ci hanno dato una grande mano”.

Le possibilità del Torino di arrivare in Europa

"Se arrivano Thiago Motta e Diego Milito lo faremo, altrimenti diventa difficile".

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